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La prima cosa da fare con AI, dedicato ai CEO

Tutti vi dicono che con l'AI automatizzerete l'azienda. Io vi propongo una cosa più semplice: fate analizzare la vostra presenza web con Deep Research. Il report probabilmente vi farà accapponare la pelle. Nel mio caso: "presenza web sottoutilizzata". Ecco cosa fare passo dopo passo.
La prima cosa da fare con AI, dedicato ai CEO
Photo by Giu Vicente / Unsplash

Quando chiediamo all'amico informatico a cosa serve l'AI parte tutta una serie di risposte più o meno entusiastiche a seconda dell'esperienza che l'amico ha fatto con l'AI.

Gratis, a pagamento, di straforo, con l'account ChatGPT dell'amico.

Se poi chiedete a qualche tecnico preparato vi spiegherà che con l'AI ci potete far girare l'intera azienda, che tra dieci anni, ma cosa dico dieci, forse meno di cinque, non avrete più bisogno dei dipendenti e che un robot vi porterà il caffe in ufficio, anzi no, in spiaggia.

Io sono in controtendenza.

Mi occupo di AI da un po', la prima applicazione reale, per cui sono stato pagato, è stato un simulatore di magazzino basato su reti neurali, nel 2013.

Da quei giorni ad oggi, Novembre 2025 di bit nei cavi di rete ne sono passati.

Le cose si sono evolute, tutti più o meno abbiamo accesso, o possiamo averlo, ad un AI.

Prima di lanciarci in mirabolanti ipotesi di connessioni tra AI e processi industriali, database, produzione di servizi completamente automatizzata vi propongo di provare una cosa semplice, fattibile per davvero, con risultati utili da subito.

Prendete un AI che offra la funzionalità "Deep research", che se non sapete cosa sia ve lo spiego in un attimo io, e chiedetegli questo:

Fammi un analisi di come mi sto presentando sul WEB, il nome della mia azienda è TechMakers srl, il sito internet è https://techmakers.it e il profilo linkedin è: https://www.linkedin.com/company/techmakers-srl

Sostituite TechMakers con il nome della vostra azienda,il vostro sito Internet, il profilo LinkedIn della vostra azienda (se lo avete), o qualunque altro sito o profilo social che gestite.

Poi ricordatevi di attivare la funzionalità Deep Research, lanciate la richiesta e andatevi a prendere un caffè, o anche due.

La funzionalità Deep Research o più semplicemente Research è un tastino che si trova nella zona dove potete inserire il prompt, di solito attiva nelle versioni a pagamento di ChatGPT e Claude. Quando attivate questa funzionalità il bot, l'AI, si prenderanno parecchio tempo per rispondere e scandaglieranno per voi il Web alla ricerca di tutte le possibili informazioni rilevanti per la richiesta che avete fatto.
L'immagine mostra uno screenshot di come attivare la funzionalità deep research di Claude.Ai
Come attivare la funzionalità DEEP Research di Claude.AI


In un tempo variabile tra i 20 e i 40 minuti l'AI si leggerà qualcosa come 100 o anche 300 pagine web, che vi riguardano o meno, che riguardano il vostro mercato e la vostra regione.

Alla fine vi produrrà un report molto dettagliato che nella maggioranza dei casi vi farà accapponare la pelle. Nel mio caso il report inizia così:

TechMakers srl: presenza web sottoutilizzata per un'azienda tecnicamente solida
TechMakers srl è una microimpresa genovese con competenze tecniche eccellenti e un posizionamento unico nell'integrazione IoT-AI-Stampa 3D, Techsrl +3 ma soffre di una presenza digitale frammentata e sottosviluppata che limita significativamente la sua visibilità e crescita potenziale...
La Prima Cosa Da Fare Con AI-Dedicato Ai CEO
Risultato del prompt di analisi del posizionamento WEB della nostra impresa

Quindi non sono certo io che devo venirvi a spiegare cosa fare con il vostro webmarketing, ci penserà l'AI.

Fossi in voi non ci penserei più di tanto, fare questa prova vi farà capire sia cosa può fare per voi l'AI subito che quello che dovreste fare o non fare da domani per il vostro posizionamento "digital".

Io nel frattempo vado subito a cercare un CMO di quelli bravi 😄.

Se volete provare a fare questo esperimento con me e i miei strumenti AI contattatemi.